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Rinuncia eredità

Rinuncia all'eredità

Rinuncia all'eredità

COS'E'

La rinuncia all’eredità è l’atto con il quale un erede dichiara di non volerla accettare (es. quando il defunto ha lasciato debiti superiori ai crediti) e deve essere effettuata da tutti coloro che sono chiamati all’eredità per legge. La rinuncia all’eredità deve essere fatta con dichiarazione ricevuta dal notaio o dal cancelliere del tribunale competente e non ha effetto se non è osservata tale forma prescritta. La rinuncia non può essere parziale, né condizionata, né a termine ed è sempre revocabile sino a quando l'eredità non viene accettata dagli altri chiamati e comunque con atto e nelle forme di legge non ricevibili dal Cancelliere (così come prescritto dal Ministero della Giustizia - Ispettorato Generale).

NORMATIVA

CHI PUO' RICHIEDERLA

I rinuncianti si devono presentare personalmente, se maggiorenni. Nel caso di minorenni, di interdetti o inabilitati il tutore, l’amministratore di sostegno o i genitori devono chiedere preventivamente l’autorizzazione alla rinuncia all’eredità al Giudice Tutelare del luogo di residenza del minore o del luogo in cui è aperta la tutela o l’amministrazione di sostegno. 

E’ inoltre importante che chi intenda rinunciare non abbia disposto cioè venduto o donato nulla di appartenenza del defunto.

Se il rinunciante ha dei figli questi subentrano nell'eredità al posto suo a meno che anch'essi non rinuncino a loro volta.

DOVE

Presso il Palazzo di Giustizia – Tribunale di Lanusei – via Marconi, 109 - Cancelleria Successioni – Piano IV – Stanze 7 – 10 - 11 Informazioni telefoniche: 0782/473447 - fax 0782/42640

Orario sportello: da lunedì – mercoledì – venerdì – sabato dalle 8:30 alle 13:30

martedì – giovedì dalle 8:30 alle 12:00

E-mail: mariaantonietta.corria­s@giustizia.it; marialuisa.agus@giustizia.it    

COME SI SVOLGE

La rinuncia può essere ricevuta solo dal Tribunale del luogo in cui si è aperta la successione (ultimo domicilio del defunto) o da un notaio su tutto il Territorio dello Stato. E’ opportuno effettuare la rinuncia prima della presentazione della denuncia di successione o comunque prima di dividere l’eredità.

NOTA BENE

Allegare:

  • certificato di morte ;
  • copia conforme eventuale testamento rilasciata dal notaio in bollo;
  • copia conforme della pubblicazione del testamento se esistente (rilasciato dal Notaio con gli estremi della registrazione);
  • devono essere presenti tutti i rinuncianti con rispettivi documenti d’identità e codici fiscali, nonché codice fiscale del defunto anche in fotocopia.

Se i rinuncianti sono più di uno e se sono dello stesso grado di parentela può essere redatto un unico atto di rinuncia.

COSTI

Per la rinuncia :

  • € 200,00 per il pagamento oneri di registrazione presso Banca/Posta/ Agenzia Entrate Riscossione (per ogni atto), da pagare con mod. F 23 dopo la redazione dell’atto. Conformemente alla circolare dell’Agenzia delle Entrate N°44/E del 7/10/2011 nel caso in cui l’atto contenga più rinunce all’eredità l’imposta di registro sarà unica;
  • € 16,00 di marca da bollo per redazione atto;

Per ogni copia conforme all’originale occorrono:

  • 1 marca da € 16,00 ed inoltre
  • 1 marca da € 11,63 per diritti di cancelleria se si richiede una copia senza urgenza (rilascio dopo 3 giorni);

Oppure:

  • 1 marca da € 34,89 per diritti di cancelleria se si richiede una copia con urgenza (rilascio immediato).